09/02/2012

PER SEMPRE ANZIANI

Il gatto salta e gioca e si fa fare le coccole fino alla fine dei suoi giorni. Smagrito o ingrassato a seconda dello stile di vita e di qualche ovvio acciacco, è sostanzialmente uguale e sempre riconoscibile nella sua per noi breve esistenza. Anche noi un tempo eravamo così, morivamo banalmente a circa 50 anni ai primi deboli segni di cedimento delle nostre facoltà fisiche e mentali. Una vita apparentemente breve. E quando si spegneva l’energia degli altri, la nostra era ancora in grado di evitarci l’ovvia depressione, superando il tragico evento con serenità e consapevole naturalezza. Morivamo sì ma quasi contenti, senza faticosi complessi morali di religiosa invenzione e intensità. Ma poi, per interessi scientifici che la religione non ha mai criticato, hanno trovato soluzioni a mille mali allungando la nostra inutile vita. Bello ma solo in apparenza, perchè hanno semplicemente nascosto gli effetti deleteri degli acciacchi, mentre il fisico sotto sotto è sempre quello. Infatti a 50 anni siamo attivi, attivamente attenti  a curare gli acciacchi che via via si insinuano nel nostro corpo. E poiché siamo sempre più vecchi dobbiamo anche preoccuparci degli altri più vecchi di noi, cedendo loro la nostra ormai debole forza. Ci trasciniamo fra malanni e malandati collezionando le droghe che la medicina ci offre per prolungare l’ormai agonizzante vita. Fortificati da questo circolo vizioso ma indeboliti da una età raggiunta solo grazie alla scienza, non abbiamo più la forza di reagire alle altrui disgrazie perché siamo passivamente consapevoli che prima o poi colpiranno anche noi.

Ma anche per questo esistono specifiche medicine.

23:52 Scritto da: gimpa61 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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